Demenza post-emorragia intracerebrale spontanea: servono strategie preventive

Vi è un rischio considerevole di demenza incidente nei sopravvissuti da un’emorragia intracerebrale spontanea liberi da demenza. Lo dimostrano i risultati di uno studio francese – pubblicato online su Lancet Neurology – secondo il quale un fattore che contribuisce al verificarsi di nuova insorgenza di demenza è l’angiopatia amiloide cerebrale sottostante. «La demenza si verifica in almeno il 10% dei pazienti entro 1 anno dopo l’ictus» spiegano gli autori, coordinati da Charlotte Cordonnier, del dipartimento di Disordini cognitivi degenerativi e vascolari dell’Università di Lille. «Tuttavia, il rischio di demenza dopo emorragia intracerebrale spontanea che rappresenta circa il 15% di tutti gli ictus non è stata valutata in studi prospettici». Gli studiosi transalpini hanno voluto pertanto determinare l’incidenza della demenza e dei relativi fattori di rischio dopo un’emorragia cerebrale. [da www.pharmastar.it – continua a leggere – link esterno]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi